Archivio tag | 6 in stand-by

La recensione di Roberto Baldini di 6 in stand-by.

Stare fermi o rimettersi in gioco?
 
Essere accesi. Muoversi, correre, baciare, amare, non fermarsi mai.
Essere spenti. Stravaccati sul divano, sacchetto infinito di patatine, birra gelata. Oppure sotto le lenzuola, persiane abbassate, musica che fluttua nell’aria.
Essere in stand-by, cosa significa? E’ come una tv spenta, uno stereo muto. Non dà cenno di vita ma una lucina flebile ti dice che sono vivi. Come si può paragonare la stessa cosa a un essere umano?
Massimo e Laura. Sposati, un figlio piccolo, sveglio e pimpante, di nome Mirko. Una storia nata per caso, una storia che forse sarebbe stato meglio non fosse mai iniziata. Perché ora Laura ha scoperto di non essere più Laura, si è vista da fuori e si è reinventata. Ora è un’altra, una donna non più fragile come un vaso di porcellana, una donna che sa tenere testa alla vita, una donna che vuole amare ed essere amata.
Massimo è un uomo brillante, una carriera di successo, un amante premuroso. Però, per essere tutto questo, ha scordato d’essere semplicemente Massimo. Cosa più importante, ha dimenticato d’amare Laura, illuminandola soltanto fiocamente con una luce debole che sapeva appena d’amore.
Uno stand-by che all’inizio farà male, da morire, ma che poi farà capire ai due protagonisti cosa vogliono e, più importante, chi sono. Saranno ancora legati l’uno all’altra? O avranno capito che è meglio dare un taglio netto a tutto? Non resta che leggere questo meraviglioso romanzo per scoprirlo…
Se vuoi continuare a leggere e te lo consiglio…

http://scrivoleggo.blogspot.it/2012/09/6-in-stand-by-di-silvia-scibilia.html

Ogni recensione ha il suo stile, alcune sono più tecniche, si discostano poco dalla trama, aggiungono poco a quanto il lettore può conoscere del libro. Altre sono soggettive, legate alle emozioni scaturite dalla lettura. La recensione di Roberto Baldini sul suo blog scrivoleggo è straordinaria non solo perché tesse le lodi del mio libro – elemento fondamentale! – ma perché dimostra di essere entrato dentro di esso, di essersi immedesimato nello stato di attesa in cui ho immerso Massimo e Laura.

Grazie , Roberto Baldini, grazie perché recensioni come la tua mi danno la forza di continuare a scrivere.

Annunci